Iniziative Primaria - fnssc

FNSSC
Figlie di Nostra Signora del Sacro Cuore
SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA PARITARIA
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Scula Primaria
         
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ TRA SCUOLA   E FAMIGLIA
       SCUOLA PRIMARIA
       
 
PREMESSA
       
 
         
       
 
         
La famiglia è   il luogo dove i fondamentali valori morali vengono meglio assimilati dal   bambino ed è la prima responsabile dell’educazione dei figli (art. 2048 del Codice   Civile).
   La scuola è   il luogo di formazione e di educazione della persona; persegue obiettivi   culturali ed educativi adeguati all’evoluzione, alla conoscenza e   all’inserimento nella vita attiva.  
 La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero,   di coscienza e di religione, nel rispetto reciproco di tutte le persone che   la compongono.  
 La collaborazione genitori- scuola oggi è più che mai necessaria per strutturare la   personalità degli alunni, per aiutarli a crescere attraverso la riflessione   sui fatti e le relative deduzioni critiche che potranno portarli ad una   matura concezione dei valori sociali.  
  Il Patto Educativo di corresponsabilità è il   documento che, portando a conoscenza dei genitori le modalità di gestione   della classe e delle attività scolastiche, si propone di costruire un dialogo   tra insegnanti, alunni e famiglia, improntato alla reciproca comprensione e   collaborazione.  
Nella consapevolezza che ogni buon risultato del   processo insegnamento/apprendimento è in gran parte dovuto alla qualità delle   relazioni stabilite tra le persone coinvolte, i docenti si pronunciano   collegialmente sui seguenti punti:          
1. Metodologie di lavoro       
2. Organizzazione delle attività didattiche         
3. Assegnazione e correzione dei compiti a casa      
4. Modalità di organizzazione dei momenti educativi   mensa e intervallo           
5. Comunicazioni scuola famiglia            
6. Regolamento scolastico

1. Si ricorrerà ad una metodologia basata sul   dialogo e sulla riflessione affinché, attraverso la spontanea espressione   delle opinioni ed il loro confronto, si giunga ad una reale interiorizzazione   delle principali regole. Di norma non si attueranno atteggiamenti punitivi se   non in caso di comportamenti trasgressivi ripetuti. Qualora si verificassero   episodi di una certa gravità, si contatterà la famiglia per concordare le   strategie di intervento più adeguate.  

2. L’organizzazione delle attività didattiche,   prevederà i modelli di lezione frontale, di lavoro a grande gruppo e di   attività per piccoli gruppi e di laboratorio.    

     3. Di norma i compiti e le lezioni di studio   verranno assegnati a cadenza settimanale in base alle attività stabilite   dall’orario dell'insegnante e quindi potranno variare nelle tempistiche e   nelle tematiche.  
Si precisa che   eventuali esercitazioni mirate, potranno essere assegnate anche   infrasettimanalmente. La correzione dei compiti avverrà secondo le stesse   modalità adottate per gli elaborati eseguiti in classe:  
  - alla lavagna collettivamente
  - dall’insegnante in modo personalizzato
   - oralmente
Il lavoro non completato nei tempi massimi stabiliti   verrà riassegnato a casa e nelle classi più alte anche terminato a scuola,   utilizzando una parte dell’intervallo pomeridiano.  
In caso di assenza, gli alunni si preoccuperanno di   recuperare il lavoro svolto o i compiti assegnati, contattando i compagni di   classe. Non si possono chiedere compiti preventivi.  

4. Per quanto riguarda la mensa, agli alunni verrà   chiesto di arrivare ad assaggiare anche ciò che non si gradisce, di usare   propriamente le posate e il tovagliolo, di stare seduti in modo composto, di   non sciupare il cibo, di moderare il tono di voce e, più in generale, di   rispettare lo spazio mensa e il personale addetto.  
Per quanto riguarda gli intervalli: quelli   antimeridiani (10.30 – 10.50), verranno utilizzati in modo prioritario per il consumo della merenda  e poi per   attività ludiche in classe o, quando il tempo lo consente, per giochi liberi   in giardino; in quelli pomeridiani (12.50 – 13.50), gli alunni potranno   organizzarsi, a seconda delle stagioni, in gruppi spontanei per giochi di   società in aula, nei corridoi o in giardino. Si ricorda che a scuola, è   vietato giocare a calcio e correre.

5. Per quanto riguarda le comunicazioni scuola   famiglia, si ricorda quanto segue:
- partecipare alle assemblee di classe e ai   colloqui, come da calendario distribuito;
- visionare ogni giorno il diario e firmare ogni   comunicazione;   
- giustificare le assenze e i ritardi;
- controllare quotidianamente che il proprio figlio   sia fornito del materiale necessario per lo svolgimento delle attività e   provvedere, con sollecitudine, alla sostituzione di quello mancante o   deteriorato.  

6. Per quanto riguarda il regolamento scolastico si   ricorda che:  
- la presenza dei genitori a scuola deve essere   concordata con le insegnanti; è vietato ai genitori ed agli alunni entrare   nelle aule prima delle ore 8.15 e oltre le ore 16.00, per il recupero del   materiale scolastico;  
- si deve rispettare la puntualità oraria sia   d’entrata (8.15 – 8.30), sia d’uscita (16.00). Le insegnanti dopo le 16.00   terminano il loro servizio e da quel momento la responsabilità ricade   esclusivamente sulla famiglia;
- al mattino i bambini verranno accolti nelle classi   sino alle ore 8.30. In caso di ritardo, il genitore dovrà compilare   l’apposito tagliando presente sul libretto. In caso di ripetuti ritardi si   provvederà a convocare i genitori;  
- al pomeriggio, le insegnanti consegneranno i   bambini alle ore 16.00. In caso di ripetuti ritardi (massimo 3) dei genitori,   o persone delegate al ritiro, si provvederà alla segnalazione al Dirigente   Scolastico;      
- rispettare la frequenza scolastica e i periodi di   sospensione delle attività didattiche (vedasi calendario scolastico)   
- i genitori possono richiedere la dieta in bianco   per i propri figli, previa comunicazione scritta alle insegnanti, per un   massimo di 3 giorni consecutivi. Per diete particolari è necessario   presentare certificati medici.  
      
Si ricorda che, per la somministrazione di farmaci   per particolari patologie, è necessario rinnovare la documentazione specifica   e consegnarla in segreteria al più presto.    

      
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
CONSENSO INFORMATO
MODULO CONSENSO INFORMATO
 PROGETTO DI PSICOLOGIA SCOLASTICA INTEGRATA
 E PROMOZIONE DEL BENESSERE
 
 
I dati delle statistiche EUROSTAT evidenziano un’importante correlazione tra le difficoltà scolastiche e la frequenza di vari comportamenti a rischio in adolescenza: BULLISMO, DIPENDENZA DA TECNOLOGIE (cellulare, videogiochi, internet) CONSUMO DI ALCOOL E DROGHE, DEPRESSIONE. Negli studenti con difficoltà scolastiche diminuiscono sia l’autostima che il senso di meta-riflessione e di sapersi progettare, indispensabile per la costruzione del proprio progetto di vita e di benessere personale.
 
Il progetto di PSICOLOGIA SCOLASTICO INTEGRATA intende offrire un contributo a docenti, genitori ed alunni a migliorare il clima in classe e a promuovere il successo scolastico dell’allievo.
 
Per arrivare a tali risultati è prevista la somministrazione di questionari sulle potenzialità di apprendimento, sull’organizzazione scolastica e sulle componenti emotive e relazionali che permettono di conoscere sia l’individuo che il gruppo classe.
 
Il risultato verrà poi restituito ai genitori e verrà poi aperta una collaborazione, laddove servisse, con la scuola.
 
Il test impegnerà la classe per un numero di ore che varia dalle 3 alle 8 in funzione dell’ordine di classe. Seguirà poi un incontro con ciascun consiglio di classe per la predisposizione di un piano Didattico di Classe ed in seguito la restituzione dei test ai genitori. Il contributo per tale progetto è di  20€ per la scuola primaria e 15€ per l’infanzia. Il tagliando per l’adesione va consegnato al più presto.
 
 
N.B: PER MAGGIORI  INFORMAZIONI CONSULTARE IL SITO -
 
        www.ilcaleidoscopio.com                                                  
 
 
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